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    May 16

    Noi Siamo ...

     
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    La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
    La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite.
    E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
    Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?"
    In realtà chi sei tu per NON esserlo?
    Siamo figli dell'universo. Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.
    Non c'è nulla di illuminato nello sminuire se stessi e rimpicciolirsi cosicchè gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
    Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.
    Siamo nati per rendere manifesta la gloria dell'universo che è dentro di noi.
    Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.
    E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.
    E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.
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    Dal discorso di insediamento
     di Nelson Mandela
    alla Presidenza del Sudafrica
    May 10

    Io sono

     
     
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    Ero lì, sin dal primo momento..
    ..nell'adrenalina che circolava nelle vene dei tuoi genitori quando facevano l'amore per concepirti. E, successivamente, nel fluido che tua madre spingeva verso il tuo piccolo cuore quando eri ancora solo un parassita.
    Sono arrivata a te prima ancora che tu potessi parlare prima ancora che tu potessi capire qualcosa di quell che gli altri ti dicevano.
    Io già esistevo, quando pigramente cercavi di mettere uno dietro l'altro i tuoi primi passi, davanti allo sguardo divertito e scherzoso di tutti.
    Quando eri esposto e senza protezione quando eri vulnerabile e necessario.
    Sono apparsa nella tua vita, attraverso la mano del tuo pensiero magico;
    mi hanno accompagnato le superstizioni e i giuramenti i feticci e gli amuleti
    le buone maniere, le abitudini e la tradizione, i tuoi maestri, i tuoi fratelli e i tuoi amici..
    Prima ancora che tu sapessi che io esistevo, ho diviso la tua anima tra un mondo di luce e uno di oscurità.
    Un mondo nel quale quello che fai oggi va bene, e domani non va più bene.
    Io ti ho portato a sentire la tua vergogna, ti ho mostrato tutto quello che in te era difettoso,
    era brutto,
    era stupido,
    era sgradevole.
    Io ti ho messo in testa l'etichetta di "diverso" quando ti dissi per la prima volta all'orecchio che qualcosa in te non andava bene.
    Esisto da prima che esista la coscienza, che esista la colpa, che esista la morale, sin dal principio dei tempi, sin da quando Adamo si vergognò del suo corpo, notando che era nudo...
    ..e lo coprì!
    Sono l'invitata non voluta, l'ospite non desiderata, e tuttavia, sono la prima ad arrivare e l'ultima ad andare via.
    Sono diventata potente con il passare del tempo, ascoltando i consigli dei tuoi genitori su come fare,per essere vincitori nella vita.
    Osservando i principi della tua religione, che ti dicono cosa fare e cosa non fare, per poter essere accettati da Dio nel suo seno.
    Soffrendo gli scherzi crudeli, dei tuoi amici di scuola, quando ridevano delle tue difficoltà.
    Sopportando tutte le umiliazioni da parte del tuo capo.
    Contemplando la tua immagine priva di grazia nello specchio, e comparandola con coloro che da famosi sono tali nella televisione.
    E adesso, alla fine potente come sono per il semplice fatto di essere donna,
    di essere nera, di essere ebrea, di essere omosessuale, di essere orientale,
    di essere handicappata,di essere alta, bassina o grassa... posso trasformarmi
    in un cumulo di immondizia, in scorie, in capro espiatorio, in responsabile universale,
    in una maledetta
    bastarda
    spazzatura
    Generazioni e generazioni di uomini e donne, mi appoggiano.
    Non puoi liberarti di me.
    Il dolore che causo è così insostenibile, che per sopportarmi dovrai passarmi ai tuoi figli, perchè loro mi passino ai loro, nei secoli dei secoli.
    Per aiutare te e la tua discendenza, mi maschererò da perfezionismo,
    da alti ideali,
    da autocritica,
    da patriottismo,
    da morale,
    da buona educazione,
    da autocontrollo.
    Il dolore che ti causo è così intenso, che vorrai negare la mia esistenza e, per questo, cercherai di nascondermi dietro i tuoi personaggi,
     dietro le droghe,
    dietro la tua lotta per avere più denaro,
    dietro le tue nevrosi,
    dietro la tua sessualità indiscriminata.
    Ma non ha importanza ciò che farai, non importa dove andrai.
    Io sarò lì,
    sempre lì
    Perchè viaggio fianco a fianco con te, notte e giorno, senza riposo, senza limiti
    Io sono la causa principale della dipendenza,
    della possessività,
    dello sforzo,
    dell'immoralità,
    della paura,
    della violenza,
    del crimine,
    della pazzia.
    Io ti ho insegnato la paura di essere rifiutato e, ho condizionato la tua esistenza per questo. Da me dipendi per continuare ad essere la persona ricercata, desiderata, applaudita, gentile e dolce che oggi mostri essere agli altri.
    Da me dipendi, perchè sono il baule nel quale hai nascosto tutte le cose vergognose, tutte le cose più ridicole, meno amabili di te stesso.
    Grazie a me hai imparato ad accontentarti di quello che ti dà la vita, perchè, alla fine, dopo tutto qualsiasi cosa tu viva sarà sempre di più di quello che credi di meritare.
    Hai indovinato, vero?
    Io sono il sentimento di rifiuto che senti verso te stesso..
    SONO IL SENTIMENTO DI RIFIUTO
    CHE SENTI VERSO TE STESSO....
     
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    Istanti

     
     
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    Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita, nella prossima cercherei di fare più errori
    non cercherei di essere tanto perfetto, mi negherei di più,
    sarei meno serio di quanto sono stato, difatti prenderei pochissime cose sul serio.
    Sarei meno igienico,
    correrei più rischi,
    farei più viaggi,
    guarderei più tramonti,
    salirei più montagne,
    nuoterei più fiumi,
    andrei in posti dove mai sono andato,
    mangerei più gelati e meno fave,
    avrei più problemi reali e meno immaginari.
    Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente, e precisamente ogni minuto della sua vita;
    certo che ho avuto momenti di gioia, ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
    Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita, solo di momenti, non ti perdere l'oggi.
    Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro, una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
    se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera, e continuerei così fino alla fine dell'autunno. Farei più giri nella carrozzella, guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
    se avessi un'altra volta la vita davanti.
    Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.
     
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     Jeorge Luis Borges
     
     
    April 27

    Buon Compleanno

     
     
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    Otto anni..
    Ti AMO Cucciola..
    Buon Compleanno ...
     
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    April 09

    Pensieri

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    Pensieri affollano la mia mente, pochi ma confusi :
     Per quanto cerchi di evitarlo, per quanto buone siano le tue intenzioni, commetterai degli errori... ferirai delle persone.
    Sarai ferito anche tu. E se mai volessi rimediare. C'è un unica cosa che si può dire: Perdona e dimentica. E' cosi che si dice.
    E' un buon consiglio ma non molto pratico.
     Quando qualcuno ci ferisce, vogliamo che soffra quanto noi. Quando qualcuno ha torto sul nostro contro, vogliamo avere ragione.
    Senza perdono, i vecchi debiti rimangono inestinti, le vecchie ferite inguarite. E il massimo cui possiamo aspirare, è che un giorno avremo la fortuna di dimenticare.
    Forse è per orgoglio, o forse perchè ci sentiamo dei duri intransigenti . non ammettiamo mai di aver bisogno di aiuto. Sotto sotto, tutti vogliono far credere di essere duri, ci piace fingere di non avere paure. Ma essere dei duri non significa avere dei modi da duri, significa saper accettare, e accettare la verità sopratutto. Ma la cosa di gran lunga più difficile da dire  è la verità. La verità è dura, la verità... è imbarazzante, e molto spesso... fa male!
     Voglio dire, la gente dice di volere la verità, ma la vuole veramente?
     A volte diciamo la verità perchè è tutto ciò che ci rimane da dire. A volte diciamo la verità perchè abbiamo bisogno di dirla ad alta voce per sentirla noi stessi. A volte diciamo la verità perchè non possiamo fare altrimenti, e a volte la diciamo agli altri perchè gliela dobbiamo. E' il minimo che possiamo fare...
    Ma la verità è che non possiamo tagliar via quello che ci tormenta...debolezza, fragilità, errori... morte.
     La mia verità? " Finalmente, chiudo gli occhi e lì infondo osservo un bagliore, finalmente mi riposo! "
     
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    February 05

    Sogni

     
     
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    Ricordo  quando ero bambina e credevo alle favole, i sogni fantastici della mia vita.
    L'abito bianco, il principe azzurro che mi portava in un castello sulla collina.
     Ero a letto la notte, chiudevo gli occhi e nutrivo una cieca e assoluta fiducia.
    Babbo Natale, il topolino del dente, il principe azzurro erano così reali che potevo toccarli, ma col tempo si cresce, un bel giorno apri gli occhi e la favola è sparita.
    In quel periodo della mia vita le  maggiori preoccupazioni erano ricevere una bicicletta per il mio compleanno, o che  biscotti mangiare  a colazione.
     Beh l'età adulta è assolutamente sopravvalutata.
    Molte persone hanno bisogno di sostegno e devono credere in qualcosa. Il problema è che è difficile abbandonare completamente quel mondo fatato perchè quasi tutti hanno ancora quel piccolissimo pezzetto di speranza, di fiducia e sperano un bel giorno di aprire gli occhi e di vedere il loro sogno trasformato in realtà.
    Diventi adulto e devi andare in certi posti, fare certe cose, guadagnare da vivere e pagare l'affitto insomma , prendersi delle responsabilità. Beh le responsabilità sono un gran rottura.
     Davvero una gran rottura.
     Sfortunatamente passata l'età dell'apparecchio per i denti e dei reggiseni sportivi, dei sogni fatati, le responsabilità vanno affrontate.
     Non si possono evitare.
     Ma nonostante tutto l'età adulta ha i suoi vantaggi.
     E un giorno mi accorgo che la favola è leggermente diversa da come l'avevo sognata. Il castello beh, potrebbe non essere un castello. E non è tanto importante che la felicità sia eterna, ma che si possa essere felici al momento. Perchè una volta ogni tanto, una volta può capitare che le persone ti sorprendano.
    Una volta ogni tanto le persone possono anche toglierti il fiato, e non è affatto male.
     
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    January 25

    Bellissima

     
     
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    Ogni giorno è così meraviglioso, e all'improvviso, è difficile respirare.
    Ogni tanto, divento insicura per colpa di tutto il mio dolore,
    mi vergogno così tanto...
    Sono bellissima non importa quello che dicono, le parole non possono abbattermi
    Sono bellissima da ogni punto di vista, sì, le parole non possono abbattermi
    Per cui non fatemi abbattere oggi.
    Tu sei delirante, per tutti i tuoi amici, così consumato in tutta la tua rovina,
     provando insistentemente a riempire il vuoto.
    Il pezzo è sparito e il puzzle è incompleto.
    E' così che va...
    Non importa quello che facciamo, non importa quello che dicono,
    noi siamo la canzone in questa tonalità, piena di bellissimi sbagli.
    E in qualsiasi posto andiamo il sole splenderà sempre,
    E domani ci potremmo svegliare, dall'altra parte, anche x sempre.
    Siamo bellissimi non importa quello che dicono.
    Sì, le parole non possono abbaterci.
    Non fatemi abbattere oggi...
     
     
     
    ...
    Grazie Ga...
     
    December 31

    Buon Anno

     
     
     
     
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    December 29

    Nessun Luogo E' Lontano

     
     
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    Rae, cara!
    Grazie per avermi invitato per il tuo compleanno!!
    La tua casa è distante mille miglia dalla mia ,ed io sono uno che si mette in viaggio solo quando ne vale la pena.
    Ebbene, ne val proprio la pena se si tratta di prendere parte alla tua festa. Non vedo l’ora di essere da te!
    Il mio viaggio è cominciato dentro il cuore di un piccolo uccello,  un colibrì che conoscemmo insieme, io e te, tanto tempo fa.
    Lo trovai cordiale come sempre, anche stavolta e tuttavia , quando gli dissi che la piccola Rae stava crescendo e che io stavo andando alla festa per il suo compleanno con un regalo, lui rimase perplesso.
    Per un pezzo badammo a volare in silenzio, ed alla fine lui mi disse:
    “Ci capisco ben poco, in quel che mi dici, ma men che mai capisco come mai tu ci vada a questa festa”.
    “Ma sicuro che ci vado alla festa” dissi io. “Cos’è che ti riesce tanto difficile da capire?”
    Lui non rispose niente lì per lì, ma quando arrivammo a casa del gufo mi disse:
    “Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? se tu desideri essere da Rae, non ci sei forse già?”
    “La piccola Rae sta crescendo, ed io vado alla festa per il suo compleanno con un regalo”. Dissi al gufo.
    Mi parve strano dire vado, è vero, dopo quanto mi aveva detto il colibrì, ma lo stesso mi espressi in quel modo, perchè Gufo mi capisse.
    Lui pure per un po’ resto’ zitto,seguitando a volare. Un silenzio tutt’altro che ostile.
    Ma, quando mi ebbe condotto sano e salvo a casa dell’aquila, così mi parlò:
    “Ci capisco ben poco in quel che dici, ma men che mai capisco perchè la chiami piccola, la tua amica”.
    “Ma sicuro ch’è piccola”, dissi “dal momento che non è ancora grande. Cos’è che ti riesce tanto duro da capire?”
    Gufo allora mi guardò, con i suoi occhi profondi color ambra, mi sorrise e mi disse: “Pensaci su”.
    “La piccola Rae sta crescendo, ed io vado alla festa per il suo compleanno con un regalo”. Dissi all’aquila.
    Mi faceva un po’ strano, veramente, dire vado e dire piccola, dopo quanto mi avevano detto Colibrì e Gufo, ma lo stesso mi espressi a quel modo, affinchè Aquila potesse capire.
    A gara di venti in montagna, al di sopra di vette, insieme volammo.
    Alla fine lei mi disse:
    “Ci capisco ben poco in quel che dici, ma men che mai capisco la parola compleanno”.
    “Ma sicuro, compleanno” dissi io.
    “S’intende festeggiare il giorno in cui ebbe inizio la vita di Rae, e prima del quale lei non c’era.
    Cosa c’è di tanto difficile da capire in questo?”
    Aquila allora incurvo’ le ali e, dopo una picchiata rapidissima, atterrò con dolcezza su una bella roccia, nel deserto.
    “Ci sarebbe stato un tempo anteriore alla nascita di Rae? Non pensi, piuttosto, che la vita
    di Rae sia cominciata prima ancora che il tempo esistesse?”
    “La piccola Rae sta crescendo ed io vado alla festa per il suo compleanno con un regalo”
    così dissi anche a Falco.
    Mi suonava un po’ strano, tuttavia, dire vado, dire piccola, e dire compleanno,
    dopo quanto avevo udito da Colibrì, Gufo e Aquila. Tuttavia così mi espressi, perchè Falco mi capisse.
    Sorvolammo veloci il deserto, e alla fine lui mi disse:
    “Sai, capisco ben poco di ciò che mi dici, ma meno che tutto mi spiego quel tuo sta crescendo”.
    “Ma sicuro che Rae sta crescendo” dissi io “adesso è più vicina all’età adulta, è un anno più lontana dall’infanzia. Cosa c’è di tanto arduo da capire riguardo a questo?”
    Falco al fine atterrò su una spiaggia solitaria.
    “Un anno più lontana dall’infanzia? Non mi sembra che questo sia crescere”
    Si sollevò di nuovo in volo e, di lì a poco, scomparve.
    Il gabbiano, lo so, era molto saggio.
    Volando insieme a lui, riflettei bene prima di parlare e scelsi con cura le parole, dimodochè capisse che qualcosa pur avevo imparato.
    “Gabbiano”, gli dissi alla fine “perchè mi porti in volo da Rae, quando sai che in realtà io sono già con lei?”
    Di là dal mare, di là dai monti,finalmente il gabbiano calo’ e si posò sopra il tetto  di casa tua.
    “Perchè l’importante” mi disse “è che tu sappia la verità. Finchè non la sai, finche non la capisci veramente , puoi soltanto afferrarne qualche stralcio, o brandello, e non senza un aiuto dall’esterno:
    da macchine, uomini, uccelli..
    Ma ricordati”, disse “che l’essere ignota non impedisce alla verità di essere vera”.
    Cio’ detto, disparve.
    E’ venuto il momento di aprire il regalo.
    I regali di latta e lustrini si sciupano subito, e via, io invece ho un regalo migliore, per te.
    E’ un anello, da metterti al dito, e brilla d’una luce tutta sua.
    Nessuno puo’ portartelo via; non può esere distrutto, tu sei l’unica al mondo che riesca a vedere l’anello che io oggi ti dono, come io ero l’unico in grado di vederlo quando era mio.
    Questo anello ti dà un nuovo potere, messo al dito, potrai levarti in volo con tutti gli uccelli dell’aria
    vedere attraverso i loro occhi dorati  palpare il vento che sfiora le loro vellutate piume , e potrai quindi conoscere la gioia di sollevarti lassu’, in alto, al di sopra del mondo e delle sue pene.
    Potrai restarci quanto ti parra’, su nel cielo, al di la’ della notte, e oltre l’alba, e quando avrai voglia di tornar giu’ di nuovo, vedrai, tutte le tue domande avranno risposta e tutte le tue ansie si saranno dileguate, al pari d’ogni cosa che non puo’ toccarsi con mano o vedersi con gli occhi, il tuo dono si fa piu’ potente via via che lo usi.
    Da principio l’impiegherai solo quando sei fuori di casa, all’aperto, guardando l’uccello insieme al quale voli. Ma poi, piu’ in là, se l’adoperi ben bene, funzionerà anche con quegli uccelli che non vedi; finchè
     ti accorgerai che non ti occorre nè l’anello nè l’uccello per volare al di sopra delle nubi, nel sereno.
    E quando arriverà per te quel giorno, tu dovrai donare a tua volta il tuo dono a qualcuno che sai ne farà buon uso; costui potrà apprendere, allora,che le uniche cose che contano sono quelle fatte di verità e di gioia, e non di latta e lustrini.
    Rae, questo è l’ultimo anniversario che festeggio con te in modo speciale.
    Dai nostri amici uccelli ho imparato quanto segue:
    Non posso venire da te, perchè già ti sono accanto, tu non sei piccola, perchè già sei cresciuta, sei grande e giochi con il tempo e la vita, come tutti, facciamo per il gusto di vivere, tu non hai compleanno perchè sei sempre vissuta, non sei mai nata, e mai morirai.
    Non sei figlia di coloro che tu chiami mamma o papa’, bensì la loro compagna d’avventure, in viaggio alla scoperta delle cose del mondo, per capirle.
    Ogni regalo che ti fa un amico e’ un augurio di felicità, così pure questo anello.
    Vola libera e felice, al di là dei compleanni, in un tempo senza fine, nel persempre.
    Di tanto in tanto noi c’incontreremo, quando ci piacerà,  nel bel mezzo dell’unica festa che non puo’ mai finire.
     
     
    ...
     
    Richard Bach
     
    December 23

    Buon Natale

     

     

     

    Auguri a tutti !!!

       

    September 25

    Abbracciami

     

     

    ...

     

    ...

     

     

    April 24

    ... per ogni cosa il suo tempo ...

     
     
     
    ...
     
    Dopo una lunga giornata, quando si arriva fino in fondo,tutto ciò che vogliamo è stare vicino a qualcuno a cui vogliamo bene... Quindi il fatto che tutti prendiamo le distanze e facciamo finta che non ci importi l'uno dell'altro generalmente è un mucchio di stupidate, e decidiamo a chi vogliamo rimanere vicini, una volta che abbiamo scelto queste persone; tendiamo ad attaccarci a loro, e non importa quanto li feriamo: le persone che sono ancora con te alla fine della giornata sono quelle che vale la pena tenersi accanto e, sicuramente,  il vicino  può diventare ancora più vicino, l'amico più amico, l'amante più amante, e quell'invasione dello spazio personale può essere esattamente ciò di cui si ha bisogno. 
    Ma per viverlo abbiamo bisogno di tempo... Tutto ciò che vogliamo è più tempo.
    Io mi sono presa il mio di tempo ... 
     tempo per pensare, capire, guarire, ed ho capito che è il momento di alzarsi...
    il momento di crescere ...
    il momento di lasciar scorrere ...


     
     
    April 23

    Estrapolando ... in riflessioni.

     
     
     
     
    ...
     
    Dopo una furiosa litigata , dopo che la rabbia del momento è passata,  possiamo calmarci e sistemare i casini che abbiamo fatto, o provare a lasciare perdere ciò che è stato e poi di nuovo la lite!
     Ma  gli errori fanno male... eppure sono l'unico modo per scoprire chi sei realmente, e chi sono gli altri ...
     Puoi lasciare che la colpa ti tiri di nuovo in mezzo o imparare dall'errore e fare del tuo meglio per andare avanti, ma resti ferito e si accumulano nuove ferite, che sono così terribilmente dolorose, o vecchie ferite che avresti dovuto rimarginare anni fa e non l'hai mai fatto; esse ci insegnano qualcosa, ci ricordano dove siamo stati e cosa abbiamo superato, ci impartiscono lezioni su cosa dobbiamo evitare in futuro. Questo è ciò che ci piace pensare; alcune cose dobbiamo impararle ancora...ancora e ancora.
     Allora fai un piano per " evitare" ; cio che bisogna dire sui piani è che non tengono in conto l'inaspettato, e spesso ci viene lanciato un tranello. Durante la nostra vita alcuni riescono a superarli, altri invece devono solo mettere in atto il piano B e fare del loro meglio, a volte quello che vogliamo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno, ma a volte ciò di cui abbiamo bisogno, è un nuovo piano,
    ed è facile suggerire una soluzione rapida quando non conosci il problema, quando non capisci il motivo che lo provoca, o non sai quant'è profonda la ferita;  di solito il primo passo verso la guarigione è sapere esattamente di che malattia si soffre.
     Ma non è quello che vuoi sentirti dire: vorresti solo  dimenticare il passato che ci ha condotti a questo punto, ignorare le complicazioni che potrebbero sorgere in futuro, e cercare un rimedio veloce. 
       Insomma tra liti, bufere, errori, ferite, malattie, tutti noi crediamo che staremo splendidamente, e ci sentiamo un po' derubati quando le nostre aspettative vengono disattese, ma a volte, le nostre aspettative non ci tengono in considerazione, a volte ciò che è atteso impallidisce semplicemente di fronte all'inatteso. Devi chiederti perché noi ci aggrappiamo alle nostre aspettative, perché ciò che ci aspettiamo  ci rende stabili, ci tiene... immobili.
    Ciò che ci aspettiamo è solo l'inizio,
     l'inatteso è ... ciò che cambia le nostre vite.
     
    ...
     
     

     
    March 31

    Follia

     
     
     
     
    ...
     
    Ho conosciuto la pazzia da vicino, aveva attraversato il mare e veniva dalla parte dove sorge il sole;
    aveva un volto simpatico ed una parlata così bizzarra che non ho potuto non innamorarmi;
    è stata un'avventura assurda, infatti non ho mai veramente conosciuto la sua vera storia, ne il suo esatto luogo di origine, ne tantomeno ho mai saputo dove fosse diretta.
    Ho potuto fare solo supposizioni,ma alla fine sono rimasto comunque solo, senza il suo sorriso, senza la sua allegria, senza il suo nervosismo, sono rimasto così, allibito, solo, triste, sconsolato, con il mio dolore, con i miei ricordi, con il profumo lontano della felicità, con la mia bastarda razionalità.
     
     
    C.W. BROWN

     

     Eunt inter vobis mali:
    intangibiles, ignoti, invisibilesque.
     
    I vostri mali guardano dentro di voi,
    intangibili, ignoti, e invisibili ...

     
    February 14

    Fidati di me quando ti dico non fidarti di nessuno

    A 32 anni mi ritrovo a fare un sunto di ciò che ho vissuto nella mia vita,
    e a quante persone ho dato la mia fiducia, ed altrettante che l'hanno tradita.
    Persone che ho amato ,amici, conoscenti, una schiera di gente a cui ho aperto il cuore, rivelato  i miei segreti, con i quali mi sono confidata,  ai quali mi sono avvicinata,  dando parte di me, della mia essenza, della mia interiorità, della mia vita, della mia anima, per poi essere rivoltato puntualmente contro di me .
         Ed ogni volta, è sempre più  difficile e stancante ricominciare a fidarsi di nuovo,
     e ti ripeti " questa è l'ultima volta".
    Di persone così ne ho conosciute tante ,e come da prassi tutte hanno tradito la mia fiducia,
    ti dicono ti voglio bene,  ti amo, non vorrei mai che soffrissi, non ti farei mai del male ,
    e poi in un gesto, una parola , distruggono la mia già flebile fiducia, rendendomi sempre più diffidente
    e sempre più chiusa in me stessa.
    La beffa è  quando  poi arriva  chi pretende quella fiducia ed io  non riesco a dare altro se non diffidenza
     "e si offendono pure"!
     Continuo a ripetermi, "  errare è umano perseverare è diabolico ",
    e non sai  quanto è diabolica la fiducia riposta.
    Ma una cosa l'ho imparata, mai più  fidarsi di chi ti dice:
    " sono una brava persona fidati di me ".


     
     
    Ti voglio bene  significa esporsi al dolore di venir feriti, profondamente feriti,
     da qualcuno in cui si ha fiducia.
    (Renita Weems )
     
     
    December 15

    Sin miedo a nada

     
     
     
    ...
     
    Me muero por suplicarte que no te vayas, mi vida,
    me muero por escucharte decir las cosas que nunca diras,
    más me callo y te marchas,
    mantego la esperanza de ser capaz algún día
    de no esconder las heridas que me duelen al pensar
    que te voy queriendo cada día un poco más.
    ¿cuanto tiempo vamos a esperar?
    Me muero por abrazarte y que me abraces tan fuerte,
    me muero por divertirte
    y que me beses cuando despierte acomodado en tu pecho,
    hasta que el sol aparezca.
    Me voy perdiendo en tu aroma,
    me voy perdiendo en tus labios
    que se acercan susurrando palabras
    que llegan a este pobre corazón,
    voy sintiendo el fuego en mi interior.
    Me muero por conocerte, saber qué es lo que piensas,
    abrir todas tus puertas
    y vencer esas tormentas que nos quieran abatir,
    centrar en tus ojos mi mirada,
    cantar contigo al alba,
    besarnos hasta desgastarnos nuestros labios
    y ver en tu rostro cada día crecer esa semilla,
    crear, soñar, dejar todo surgir,
    aparcando el miedo a sufrir
    Me muero por explicarte lo que pasa por mi mente,
    me muero por intrigarte y seguir siendo capaz de sorprenderte,
    sentir cada día ese flechazo al verte,
    ¿qué más dará lo que digan? ¿ qué más dará lo que piensen?
    Si estoy loco es cosa mía
    y ahora vuelvo a mirar el mundo a mi favor,
    vuelvo a ver brillar la luz del sol.
    Me muero por conocerte, saber qué es lo que piensas,
    abrir todas tus puertas
    y vencer esas tormentas que nos quieran abatir,
    centrar en tus ojos mi mirada,
    cantar contigo al alba,
    besarnos hasta desgastarnos nuestros labios
    y ver en tu rostro cada día crecer esa semilla,
    crear, soñar, dejar todo surgir,
    aparcando el miedo a sufrir.
     
     
     
     
     
     
    Muoio per supplicarti
    Che non te ne vada, vita mia
    Muoio per ascoltarti
    Dire le cose che non dici mai
    Più io cado e te ne vai
    Mantengo la speranza
    Di essere capace un giorno
    Di non nascondere le ferite
    Che mi fanno male al pensare
    Che ti sto amando
    Ogni giorno un po’ di più
    Quanto tempo aspetteremo
    Muoio per abbracciarti
    E che tu mi abbracci tanto forte
    Muoio per divertirti
    E che mi abbracci quando ti svegli
    Accomodato sul tuo petto
    Fino a che non sorga il sole
    Mi perdo nel tuo profumo
    Mi perdo nelle tue labbra
    Che si avvicinano sussurrando
    Parole che arrivano a questo povero cuore
    Sto sentendo il fuoco nelle mie viscere
    muoio per conoscerti
    sapere quello che pensi
    aprire tutte le tue porte
    e vincere queste tormente
    che ci vogliono abbattere
    far entrare il mio sguardo nei tuoi occhi
    cantare fino all’alba
    baciarci fino a logorare le nostre labbra
    e vedere nel tuo viso ogni giorno
    far crescere questa sementa
    creare, sognare, lasciare che tutto sorga
    separando la paura a soffrire
    muoio per spiegarti
    quello che passa nella mia mente
    muoio per dedicarti
    e continuare ad avere la capacità di
    sorprenderti
    sentire ogni giorno questo colpo di fulmine al
    vederti
    che più darà di quello che dicono
    che più darà di quello che pensano
    se sono pazza questa è cosa mia
    e adesso torno a guardare
    il mondo a mio favore
    torno a veder brillare la luce del sole

    muoio per conoscerti
    sapere quello che pensi
    aprire tutte le tue porte
    e vincere queste tormente
    che ci vogliono abbattere
    far entrare il mio sguardo nei tuoi occhi
    cantare fino all’alba
    baciarci fino a logorare le nostre labbra
    e vedere nel tuo viso ogni giorno
    far crescere questa sementa
    creare, sognare, lasciare che tutto sorga
    separando la paura a soffrire
     

     

    Un sogno, un desiderio, mai più realizzabile ... 
     
     
     

     
    December 07

    Abbandono

     
     
     
    L'ansia di non avere nulla di stabile mi deteriora l'anima ...
     l'essere presa e lasciata, la paura di essere abbandonata, e poi arriva ecco l'abbandono ...
     quell'attimo che ti distrugge dentro,
    e ti rendi conto che hai passato il tempo a scappare per paura di essere abbandonata fino a che sei rimasta sola,
    ... senza nessuno ...
     e passi le sere ad aspettare  un cenno che non arriva ...
     e allora ti guardi dentro e vedi che in fondo non ne vali la pena,  perchè non hai una vita da dargli, non hai più amore da donare, ne felicità da provare,  hai solo tanta paura  di essere abbandonata ,
     senza renderti conto che sei già rimasta sola, in quel mondo di singhiozzi silensiosi.
     
     
     
     
     
     
     
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    November 15

    Silenzio

     
     
     
     
    La sofferenza che provi nel perdere le persone a cui vuoi bene è infinita ...
    provare emozioni così forti che ti lasciano la morte nel cuore sta diventando un'abitudine ...
     le lacrime versate  i singhiozzi silenziosi ormai fanno parte di me ...
    avrei voluto un gesto che non ho ottenuto , avrei desiderato un ti voglio bene ed ho ottenuto un ti odio, avrei desiderato un non lasciarmi ci tengo a te ed ho ottenuto un rifiuto ...
    e tutto questo ha fatto si che mi rinchiudessi nel mio piccolo mondo di silenzio,
     rintanata in quell'angolino buio ad aspettare che un piccolo bagliore di luce si presenti a me con un sorriso
     

    November 11

    Ciò che vorrei per te ...

     
     
     
     
    Ciao piccola,
    vorrei che i miei consigli diventassero per te vie da seguire.
     Faro' una lista delle cose che vorrei per te.
     
    Allora, partiamo dall'ovvio. Un' educazione. Una famiglia. Degli amici e una vita che ti riservi l'inaspettato.
    Cerca di fare errori. Fanne molti, perché non c'e' modo migliore per imparare a crescere, e io voglio assolutamente che tu, mia figlia, sia una sognatrice ... Dio, non ho mai creduto in Dio in effetti, ho speso una sacco di tempo ed energia cercando di provare che non esiste, ma spero che tu sia capace di credere in Dio, perché ho capito, tesoro, che non importa se Dio esiste o no,
    la cosa importante e' che tu creda in qualcosa, perché ti assicuro che cio' ti fara' dormire sicura la notte, e io desidero che tu ti senta sempre sicura... E poi c'e' l'amore... voglio che tu ami profondamente, e quando avrai trovato la persona giusta, ovunque la trovi e chiunque tu scelga, non fuggire via.
    Non dovrai andare a caccia del tuo amore, sii paziente, e arrivera' da te, credimi, e lo fara' quando meno te lo aspetterai, come hai fatto tu per me, facendomi passare i migliori anni della mia vita tu che sei la piu' dolce, la piu' intelligente e la piu' bella bambina sulla terra. Non devi essere spaventata, piccola.
     
    E ricorda, "amare e' vivere"...
    Ti voglio bene ti starò sempre accanto.
     
    Con amore, mamma. 

     
     
     
     

    Violentarsi l'anima...

     
     
     
    ... 
    Esistono molte forme di violenza, quelle fisiche e quelle mentali... 
     io questa sera ho sperimentato la violenza mentale.
    Quante volte si fanno cose perchè si crede che sia il bene degli altri a discapito di se stessi?
    Credo poche...
     ma questa volta l'ho fatto io, fare in modo che una persona mi odi solo per il suo bene.
    Ma infondo io sò quale e il suo bene?
    ... NO non so questo, agisco secondo quello che ho sentito ...
    ed ho sbagliato?
    ... Sicuramente...
     ma non riuscirei a tornare indietro. il peso delle parole che ho detto erano micidiali avrebbero ucciso chiunque,
     erano parole che non pensavo ne sentivo,  ma una cosa e certa hanno ucciso me.
    la violenza che mi sono fatta e stata enorme e l'errore disumano,
    Mi risuonano ancora nelle mente le sue parole ...
    " ricorderò le tue parole di m... "
    e le mie parole
     "ricordale affinche tu mi odi a sufficenza ADDIO"
    Mentre le lacrime mi solcano il viso ,e  i miei occhi sono offuscati non vedendo più quello che scrivo,  sono quì con il telefono in mano a ripetermi
     " chiamo e gli spiego "
    ma capisco che è troppo tardi  che quello che ho fatto resterà uno di quegli errori che  porterò con me per molto tempo
     finche  non  arriverà il tempo di smettere di soffrire
     
    ... SCUSAMI TI VOGLIO BENE ADDIO ...